
Lo pubblica la IBS Classical, sulla scia dei trionfi ai concorsi. Il prossimo omaggerà Schumann. «Amplio il repertorio»
Un altro importante passo nello straordinario percorso artistico di Elia Cecino, pianista 23enne di Casale sul Sile, che ha appena pubblicato il suo terzo CD, “Brahms Piano Works”, che definisce «un viaggio attraverso tre pietre miliari della produzione pianistica di Johannes Brahms».
Un disco prodotto dall’etichetta IBS Classical, a seguito di una delle sue innumerevoli vittorie in concorsi pianistici internazionali, l’Iturbi International Piano Competition 2023 di Valencia (dove, tra l’altro, ha anche fatto incetta di premi speciali), già disponibile sulle principali piattaforme musicali online e in arrivo nei negozi di dischi.
Cecino l’ha registrato l’estate scorsa a Granada e ha partecipato anche al suo editing, con lo stesso impegno e perfezionismo che dedica alle sue interpretazioni.
Ed è, come spiega, un disco molto diverso dai suoi primi due, registrati a distanza di pochi mesi nel 2020.
«Era per me, a 19 anni, un’esperienza nuova, vissuta durante la pandemia e la sospensione dell’attività concertistica. L’ho quindi affrontata con tanta curiosità ed entusiasmo, e anche con un repertorio che mi era familiare. Per questo disco, ho invece sentito una grande responsabilità, anche perché ho avuto carta bianca riguardo al programma ed ho pensato a un biglietto da visita che mi rappresentasse attingendo dal mio repertorio preferito attualmente. Ma non trovo confortevole cristallizzare in un CD le scelte e l’interpretazione di un momento, poiché sono sempre teso verso l’evoluzione e già ora mi accorgo di eseguire in modo diverso quei brani».
Esigente, scrupoloso, riflessivo: il carattere di Cecino si percepisce quando suona così come quando spiega il suo modo di vivere la musica.
«Questo disco rappresenta un dialogo con la potenza espressiva della musica di Brahms, che mi sta coinvolgendo molto, ma anche un lungo momento in cui ho suonato da solo in uno studio, mentre io amo “sentire” il pubblico durante i concerti».
Ma subito aggiunge: «Ora sto partecipando all’editing di un ulteriore disco, che ho registrato qualche settimana fa alla Fazioli Concert Hall di Sacile e che, credo, uscirà in autunno con l’etichetta olandese Piano Classics. Sarà interamente dedicato a Robert Schumann, e anche questa volta la registrazione mi ha portato ad approfondire ed ampliare il mio repertorio.
Ecco: forse in questo momento trovo molto più stimolante lo studio preparatorio che non la registrazione vera e propria di un disco, poiché mi offre ulteriori spunti per crescere».
Marina Grasso
La Tribuna di Treviso
18 aprile 2025